Come nasce questo sito/pubblicazione

Il percorso che porta alla nascita della pubblicazione resa disponibile attraverso questo sito è, per così dire, accidentato. All'inizio del 2020 c’era nell'autore il bisogno di mettere ordine tra le molte idee che, nel tempo, si erano sovrapposte rispetto ai modi di fare orticoltura a scuola e nel mondo educativo e, soprattutto, di aggiornare quanto già scritto in precedenti libri e pubblicazioni. C’erano, però, due problemi di fondo: trovare il tempo e una formula che rendesse più liberamente fruibile quanto avrebbe voluto scrivere. I pensieri si accalcavano gli uni vicino agli altri, ma la corsa continua da un nido all'altro, da una scuola ad un’aula formativa, non permetteva di progredire. Poi è successo quelle che nessuno avrebbe mai immaginato: il lockdown per l’emergenza Covid-19.

Pur travolto, come tutti, dai fatti che, a partire dal 5 di marzo 2020, hanno condotto alla chiusura della scuola e dei servizi educativi e poi alla forte restrizione delle libertà personali della fase più dura del lockdown, l'autore si è messo all'opera per dare un sostegno libero e gratuito, in una parola solidale, a chi lavorava nel mondo educativo e in ambito scolastico producendo, nei limiti delle sue capacità, alcuni video-tutorial ancora disponibili sul canale “Ortiscolastici” di Youtube. L’idea è stata quella di non lasciare sole/i insegnanti, educatrici/educatori e bambini/e in un momento che si sperava essere transitorio in attesa della riapertura. Le cose non sono andate così: tutto il mondo educativo è rimasto chiuso fino a giugno quando è ripartito con la sola formula dei campi estivi.

Nel frattempo, quello che sembrava essere un incidente di percorso è diventato un baratro in cui lavoro e compensi per l'autore (e molti altri) sono scomparsi per mesi per ripresentarsi in forma attenuata in estate e non lasciare spazio all'entusiasmo anche alla ripresa della scuola.

A metà estate del 2020 è stato chiaro che reggere alla batosta economica stava diventando sempre più difficile e hanno assunto carattere d’urgenza due azioni. La prima è stata quella di lasciare una memoria, una sorta di testamento professionale che consentisse ad altri di far tesoro dell'esperienza ultra-decennale di Emilio Bertoncini nel mondo dell’orticoltura educativa. La seconda è stata quella di trovare un compenso capace di traghettare l'autore verso quella fase dell’autunno in cui avrebbe potuto essere più chiaro se l'attività professionale fin lì condotta sarebbe sopravvissuta o se avrebbe dovuto rivedere il suo modo di lavorare fino anche a rinunciare a ciò che negli ultimi anni era stato l’asse portante dell'attività professionale, cioè l’orticoltura educativa nella più ampia cornice dell’educazione all'aperto. Ne è scaturito un appello via web per un incarico professionale solidale che potesse sostenere economicamente il tempo dedicato alla stesura di quanto scaricabile da questo sito e che, grazie alla generosità di molti amici, è diventato un bene liberamente fruibile. La natura solidale dell’incarico è stata, quindi, duplice: chi ha sostenuto l'idea ha aiutato Emilio a superare questo periodo di grande difficoltà e ha regalato a tutta la nostra comunità il risultato del lavoro di scrittura svolto dallo stesso.

Comunque vada, questo è uno dei doni del lockdown.